V. 31 N. 1 (2024): Echi di cittadinanza. Ricerca, esperienze e contaminazioni tra Calabria e Argentina.
Abbiamo voluto dedicare questo numero dei Quaderni del Dipartimento di Linguistica dell’Università della Calabria a una straordinaria esperienza di collaborazione tra la Scuola di Scienze dell’Educazione dell’Universidad Nacional de Rosario (Argentina) e il Dipartimento di Culture, Educazione e Società dell’Università della Calabria, presentando una memoria di alcuni dei seminari interdisciplinari rivolti a studenti e docenti delle scuole superiori.
Il volume traccia un viaggio virtuale nelle esperienze di educazione alla cittadinanza, organizzato per condividere e disseminare ricerche e riflessioni critiche di professori e ricercatori dei due atenei.
Ne nasce un itinerario interdisciplinare, educativo, comunicativo e partecipativo, animato dalla tensione verso l’inclusione, l’etica e la valorizzazione delle radici.
Al centro del dibattito che ha vivacizzato gli incontri vi sono le questioni connesse al mutamento dell’uomo e del suo ambiente in relazione al diffondersi delle tecnologie, al crescente accumulo di conoscenze, all’interdipendenza tra le diverse articolazioni della ricerca scientifica come premessa per una comprensione meno generica dei processi educativi, incluso lo sviluppo di una coscienza civile consapevole e saldamente ancorata alle fonti.
Con tali premesse, questo numero della rivista si rivolge, in primis, agli studenti italiani e argentini, giovani cittadini chiamati a plasmare un futuro complesso, in cui l’esercizio consapevole di valori quali rispetto, uguaglianza, democrazia e libertà potrà fare la differenza.
I contributi raccolti nel volume affrontano temi differenti ma convergenti. Si parte dalla sfera psicologica, con contenuti focalizzati principalmente sui fenomeni di disagio giovanile, al centro degli articoli di Francesco Craig, Annalisa Palermiti e Maria Giuseppina Bartolo.
La costruzione psicologica e la crescita del soggetto in una prospettiva psico-pedagogica sono oggetto delle ricerche di Natalia Forlini, Fernando Farias, Veronica Torres e Guillermo Dezorzi.
Le relazioni, la comunicazione, l’educazione e il rapporto con la realtà in una società tecnologica, interculturale, multietnica e inclusiva vengono analizzati, in uno sfondo psico-socio-pedagogico e linguistico, nei contributi di Rocco Servidio, Martina Basilico, Lucia Montesanti, Francesca Veltri, Giovanna Vingelli, Paula Marini, Franco Carbonari, Donata Chirico, Maria Isabel Pozzo, Mario F. Benvenuto e Rossella Michienzi.
La riflessione sulla digitalizzazione delle fonti, sulle tecnologie di AI al servizio di un accesso diffuso alla conoscenza e sulle ricadute sociologiche e comunicative degli archivi caratterizza gli articoli di Adriana Herenu, Paula Caldo, Claudia Lanza, Martin Critelli e Anna Rovella.
La scelta editoriale di usare le due lingue, italiano e spagnolo, per i diversi contributi a seconda della provenienza degli autori, è stata ampiamente discussa e condivisa. Essa mira a riprodurre il clima di collaborazione nel rispetto delle identità e della cultura di ciascuno.
Siamo grati a tutti gli autori e a quanti hanno contribuito alla realizzazione di questo volume per l’entusiasmo con cui hanno aderito al progetto editoriale.